giovedì 25 aprile 2013
Il bisogno di tv che non vuole sentire ragioni
Risintonizzare i canali è stato a lungo lo sport obbligato di molti italiani, con il frequente giubilo di alcuni tecnici televisivi che hanno salutato con estrema allegria l'arrivo del Digitale Terrestre in Italia. Ma col passare degli anni, dei mesi e dei giorni, le cose sono andate sempre più lisce e la libertà digitale a favore dello spettatore è cresciuta fino ad offrirgli più di mille canali, e, a seconda delle regioni, pacchetti con 50 cloni della stessa emittente. Una vasta scelta che non può non essere vista come la conquista del diritto a vedere tutto quello che si vuole, quando si vuole e come si vuole, e quindi il cambiamento delle nostre abitudini, con la trasformazione di alcune ore della giornata in momenti atti alla ricerca dell'emittente e del film che abbiamo deciso di guardare.
Ci si munisce di manuale televisivo, salvo poi scoprire che Tele Duppolo non è inclusa in questo e che si stanno perdendo delle occasioni importanti per vedere dei film degli anni 50' in russo con sottotitoli in inglese... allora si acchiappa la connessione internet per scovare sul pc la programmazione di ogni singola emittente, tenendo conto che non tutti i siti sono attrezzati per tutti i vari canali esistenti.
Ma un giorno, mentre scopri che la tua rete sportiva preferita non trasmette il campionato Bulgaro e trovi il modo per poterlo vedere, ti imbatti nel satellitare a pagamento e la tua vita cambia di nuovo....
Millemila canali più i millemila del Digitale Terrestre, possibilità di vedere film e altri prodotti in anteprima, opportunità di scoprire campionati calcistici di nazioni di cui si ignorava l'esistenza, ma anche di poter ampliare la propria cultura sportiva verso discipline misconosciute ai più, a meno che non si sia abbonati....
Esiste anche la tv via cavo o via internet, e allora il nostro bisogno di "cultura" televisiva non si può fermare alle prime apparenze, non possiamo non scoprire il canale dedicato solo al "Pane" o farci scappare i film Hard più particolari....
Peccato solo che si debba lavorare per poter portare a casa i soldi dell'abbonamento, però la soddisfazione di poter registrare un programma mentre ne stai guardando un altro, e vedere altri canali su altri TV sparsi per la casa, ognuno con decoder atto a registrare qualcosa che poi troveremo il tempo di guardare è assolutamente meraviglioso.
In tutto questo tempo, attaccati ai pochi e certi canali analogici, abbiamo perso la possibilità di vedere e rivedere programmi che non esistevano e di cui ignoravamo anche il bisogno, ora che non possiamo più farne senza ci ritroviamo a constatare che il medioevo televisivo è finito, per lasciare lo spazio alla nuova era in cui lo spettatore è finalmente libero di stare tutto il giorno davanti alla tv a guardare ciò che ha sempre sognato, anche se non lo sapeva.
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