domenica 18 dicembre 2016

Generazione Pokemon Boh!




Non esiste religione che possa muovere una massa tanto eterogenea ed in modo tanto breve quanto quella del Media Franchise, e non esiste persona che non vi abbia aderito almeno una volta nella vita, magari anche in maniera non molto partecipativa.

Eppure è la religione più volubile del mondo ed i suoi dogmi si basano sul denaro come conditio sine qua non e sulla sacralità del consumatore come entità necessaria ma non come persona reale.

Volubile perchè oggi potrebbe essere asservita al mercato della carne in scatola e domani al veganesimo, perchè la sua missione sarà il biologico dopo aver idolatrato un'azienda di pesticidi. eppure avrà sempre tanti adepti pronti a seguirne le prediche, ad assistere alle funzioni ed a creare una sua Chiesa (anche se temporanea).

Più forte della rivendicazione di un diritto, di una protesta civile o di una contestazione da parte dei tifosi, più immediato di un golpe sospetto e più efficace di una rivoluzione a caso. Il marketing è di per se una necessità intrinseca dell'individuo, è la fame per il pane dell'effimero che diventa bisogno per via dell'indottrinamento mediatico, del sermone pubblicitario o della liturgia consumistica.

I suoi feticci sono più numerosi di tutte le reliquie del mondo, e non mancano ad essa santuari e pellegrinaggi.

Le sue preghiere sono gingol mantrici che ci accompagnano durante tutto il giorno, lanciate e rilanciate dai minareti mass mediateci che arredano la nostra casa.

E se oggi un vessillo virtuale ci porta in piazza, se produce notizie anche imbarazzanti, se riordina la vita sociale di alcuni e rallegra la curiosità cattiva di altri, di sicuro non ha fatto nulla di inedito.

La sua unicità sta solo nella mancata celebrazione letteraria della sua storia. Perché la fugacità della propria essenza, la mutevolezza che la contraddistingue e l'imprevedibile linearità delle metamorfosi che subisce, non le permettono di essere afferrata in una definizione durevole in un'entità unica e di avere lo spazio editoriale superiore di un articolo di giornale o un post di un blog.

Non busserà la domenica alla vostra porta, non vi chiederà di pentirvi, non avrà bisogno di pretendere da voi la questua e sarete sorpresi di non aver bisogno frequentare un corso per entrare nella sua comunità. Non potrete scappare da lei perchè quello che vuole è che ne parliate anche in negativo, perchè una cattiva pubblicità è sempre una pubblicità.

Sarete apostoli di una parola che dileggerete, amerete o cercherete di snobbare, ma lei sarà lì comunque, sempre nelle vostre teste...

martedì 16 febbraio 2016

MinnePolis e l'arte di uscire le tette...





C'era un tempo in cui andavo anche io alle fiere di paese e vedevo spesso in queste occasioni donne con scialli addosso leggere i tarocchi mangiando un'arancia Tarocco taroccata (di quelle che non hanno il marchio dop, igp o docg o kkns), in quel caso cercavano di fare soldi senza doti realmente apparenti, cercando di far credere a chi avevano davanti di aver capito il loro destino ma, sarà stato lo stesso destino, loro continuavano a vivere in una roulotte...

Da allora il marketing ha fatto passi avanti verso i creduloni e gli onanisti (non necessariamente quelli che si fanno le seghe ma anche quelli che vivono di sogni eccitanti e spesso impossibili), phishing, scam, virus che ricattano il possessore del pc, il porno a pagamento, le scie chimiche, foto di donne nude con link malevoli nelle mail, foto di donne nude con link malevoli nei post di facebook, foto di scie chimiche malevoli con link pieni di click nei post di facebook, donne che escono le tette su internet.

Tra tutti questi esercizi che vogliono rubare soldi ai malvenuti malcapitati osservatori di minne, il più pericoloso è quello che spesso viene sponsorizzato con l'ashtag Escile, facendo breccia sul fascino (più di ogni altra cosa) della libertà grammaticale che segna la possibilità del represso italiano di affrancarsi dalle regole grammaticali stesse che sono alla base di tutte le frustrazioni maggiori della nostra storia: dalla sconfitta di Caporetto, ai treni che arrivavano in orario, dagli errori sul dischetto nella finale di USA 94, ai treni che arrivano in ritardo, dalla disoccupazione giovanile, alle caricature degli italiani all'estero, dall'inglese di Renzie alla disoccupazione degli over 40.

Perchè  una lingua che sfoggia le declinazioni di Andare ed Uscire lo fa solo per poter ferire la psiche di chi la studia.

Ma il fenomeno è diventato sociale e virale in maniera inaspettata (chi poteva mai pensare che un paio di seni al vento potessero scatenare tanto gli ormoni maschili?), molti sono stati quelli che hanno cavalcato l'onda fantasticando su altre cavalcate, e molti altri quelli che non hanno perso l'occasione di partecipare come pubblico o in prima fila al movimento.
E' fondamentale, e di importanza sociologica non indifferente, notare che sotto ogni stella delle Sise al Vento ci sia sempre un commento sgrammaticato in italiano od in inglese maccheronico. Il tutto è voluto e non fa parte di altro se non di un disegno atto a rivoluzionare la grammatica italiana stessa, e nonostante il fenomeno di censura capezzolare apportato dai GrammarNazi di Fessebook i nostri pirati della lingua libera hanno trovato approdo sicuro sui lidi di Tuitter, dove la zizza al vento non ha contrasto e dove l'ashtag #escile  è diventato un grido di rivolta!

E' ovvio che, come in ogni movimento di liberazione, sia poi facile trovare in questa situazione terreno fertile per poter far soldi sui poveri consumatori di fazzoletti da tastiera, e creare qualcosa che possa avere più adepti di un porno su dvd o su un porno su internet o addirittura di un porno rubato ad una VIP (che inconsapevolmente ha girato le sue scene d'amore davanti ad una telecamera, accessorio indispensabile in un'amplesso amoroso) di nascosto dal suo pc lasciato per caso incustodito e messo online.
I poveri seguaci del movimento sono ora assuefatti dalle dive con le tette esposte, e aspettano con ansia ogni loro post in nude edition, e quindi l'occasione per scrivere un commento da ricordare, oppure sponsorizzare una nuova mozzarella, salutare i vecchi compagni di scuola, lasciare la fidanzata, etc. etc.
Le Titts Stars sono a conoscenza della loro forza e del fenomeno che le riguarda, e calcolano con attenzione il numero di quarti di culo da mostrare, diventa così importante per il fan restare sempre aggiornato e seguire di continuo il diario della propria beniamina, diventando così fonte di visualizzazioni, di ricerche di mercato e magari di click.

I bei tempi in cui si faceva finta di conoscere il futuro, si truccavano i bersagli del tiro a segno, si mandavano email di scamming facendo finta di essere una bella ucraina tettona... sono finiti, siamo ormai ad un livello superiore in cui si crea un business sui poveri ignari creduloni, si è arrivato a lucrare sugli ideali della gente! La lotta per la liberalizzazione della grammatica, per la ricerca di un linguaggio universale che non veda barriere linguistiche e sintattiche, per il riconoscimento della libertà onanistica è diventato solo un altro campo dove il marketing ha soppiantato tutto quello che di buono c'era, come il Veghianesimo, il Comunismo, il Freakettonesimo e l'Alcolismo...
Ormai uscire le tette è diventato solo un modo come un altro di farsi notare, come chi non capisce un cavolo di musica e mette la magliettina degli Iron Maiden o chi cita Nietzsche e poi invade la Polonia...


                                                       

martedì 9 febbraio 2016

Hipster Cat




La nostra società sta cambiando e con essa anche i cambiamenti climatici stanno cambiando... a volte cambiano pure i cambiamenti, ma non è detto che a tutti piaccia fare a cambio coi cambiamenti precedenti.
In questo clima dove le famiglie non sono più le stesse, dove ormai le lavastoviglie hanno regalato ore d'aria alle Casalingue disperate, dove Sky ha reso il tifoso un tutt'uno col divano, dove i contadini hanno scoperto che si può avere manodopera pagante (e non pagata) organizzando corsi per "ritornarsene alla terra", in tutto questo sono comparsi gli Hipster.

Erano apparsi come consumatori come tanti, come compratori di occhiali spessi che spesso erano correlati di lenti senza gradazione e che quindi sembravano una manna per gli Ottici, ma non una gioia per gli occhi...
Erano visti come coloro che avrebbero portato indietro il cambiamento verso il recupero dei cambiamenti passati, come i resuscitatori delle camicie stile Grunge (e qualcuno sperava anche che nascesse il nuovo Kurt di Seattle...), ed invece non era solo un modo per utilizzare la flanella ventennale stipata in alcuni cassetti, ma una soluzione per accoppiare una lunga barba "selvaggia" ad un abbigliamento "selvaggio" da finto-boscaiolo metropolitano.
La nascita dei birrifici di tendenza poteva essere finalmente un modo per sdoganare la birra, ed invece in Italia hanno aumentato le accise sulla bionda bevanda. Forse pensando che se c'era gente disposta a pagare per bersi una birra aromatizzata all'anguria ottenuta con malto di carruba ed estratto di cicoria, allora era giusto spremerli prima che la moda passasse, penalizzando però tutti i bevitori ignoranti che hanno fatto, negli anni, della birra da discount la loro ragione di vita.

Essere Hipster non è più stato un fenomeno di costume con il tempo, e la barba lunga e curata ha superato ogni barriera culturale e rubato ogni velleità di anticonformismo a pescatori, barboni, scrittori ubriaconi, scrittori barboni e ubriaconi, barboni ubriaconi e scrittori pescatori barboni ed ubriaconi... a si anche ai boscaioli.
I risvoltini sono diventati tanto truzzi da essere normalmente accettati anche dai buttafuori che prima li pensavano sfigati perchè erano tanto sfigati da non essere alla moda.
Le camicie a scacchi di flanella stavano per aspettarsi la nuova rivoluzione grunge, ma sono state interrotte nel loro coito tanto da auto-sotterrarsi per poter avere una tomba dove rivoltarsi e non essere costrette a vedere un unplugged talentaro risvoltinaro che sarebbe sicuramente l'anticristo descritto nell'Apocalisse.
Essere hipster, insomma, non è più una moda, non è più una posa, non è più una corrente passeggera, è solo una cosa che è tipo uno stile di vita con una filosofia votata a qualcosa di originale e trasgressivo che ha interessato tanta di quella gente che ora sono tutti alternativi e originali. Insomma una controtendenza generalizzata.


Questa situazione non poteva non essere una regola sui social network, non poteva non essere una pacifica condizione dalla quale non prescindere e che doveva per forza essere condivisa da tutti e portare tanti like a chi la propagandava.
Così i signori dei Social si sono industriati per correre ai ripari, la loro associazione COSA (Cat Of Social Associated) ha approvato un piano globale che come strategia aveva l'adozione dell'alta filosofia hipster e delle sue applicazioni.
Ora i signori del Social sono pronti per riprendersi la scena, per tornare protagonisti, per farsi riprendere da chi vuol essere protagonista soprattutto, e sono scesi sul campo per dare battaglia.
State pronti al:

Gatto con la barba



















Al Gatto con i baffi


























Al gatto con gli occhiali




















Al gatto Brewer
















Al Gatto Boscaiolo















Siate anche voi Cooly e diffondete la nuova filosofia alternativa per differenziarvi da tutti coloro che faranno lo stesso ;-)


lunedì 26 ottobre 2015

Mi faccio il Barcone





Ultimamente l'amore degli stranieri per il nostro Ameno Paese, L'Italia intendo, dta portando a strane forme di turismo. Non parlo dei fighetti gastronomici, nè dei risvoltini in cerca di nuovi luoghi che facciano da sfondo ai loro selfiii, ma di certi individui di nuova generazione il cui unico scopo è quello di testimoniare la loro Gnoranza.....
Dovete sapere che per colpa di Feisbuck e di Intennet la gente passa il tempo ad INFORMARSI!!111, ma siccome è igniorante, si informa in maniera ignorante.... Per cui succede che paesi ricchi di ricchi, come la Siria, la Libia, La Tunisia, L'Egitto, Ucraina e Nigeria (cioè gente che potrebbe tranquillamente divertirsi con i conflitti in patria e viene ad annoiarsi da noi).
Su Youtubbe se guardano i firmati di cuando gli Taliani invadevano la Merica, di quando partivano i bastimenti per lArgentina e di quando gli Taliani fondavano squadre di calcio in Brasile (Palmeiras si si), e si credono che adesso il nostro stivalo è vuoto, che la maggior parte degli italiani sono stati scalzati dall'emigrazione e adesso ne possono venire in Casa Nostra........
Così se ne organizzano tutti insieme, tirchi come sono, e si affittano il barcone col conducente, cioè manco se lo comprano il barcone lo prendo in affitto con il scafista che ne guida il natante. Molto spesso cuesti onesti conducenti di natanti, che sono come i tassisti dalle notre parti più o meno, scappano perchè esasperati dai bambini migranti che cominciano a stressare perchè ogni 5 minuti vogliono scendere e tornare a casa, perchè non c'è Peppa Pig nella tv della barca o perchè devono fare pipì.....
Una volta caricato questo barcone di gente che non si lava, perchè c'ha fretta di prendersi la villa in Italia, o vuole arrivare prima di altri a prendersi la casa ai Parioli o addirittura prendere un Hotel 25stelle in costa Smeralda e poi rivenderlo (perchè sono furbissimi che voi manco lo immaginate...), beh allora si parte con la barca impennata dal peso degli smartphone che se ne portano dietro e si va verso l'Itaglia, che da loro si scrive proprio così perchè il traduttore di Google lì è gnorante....
La prima tappa è di solito Malta, dove si aspettano di trovare i cavalieri di Malta e molto cemento per costruire le case nuove in Italia, ma scoprono che la Storia è andata avanti nel frattempo (non ti puoi girare un attimo che arrivano gli Inglesi e poi quattro gatti diventano anche indipendenti), e per non pagare il parcheggio del Barcone (che son tirchi questi Migrati l'ho già detto?) se ne scappano verso Lampedusa.
Volendosi fare le vacanze aggratis in Sicilia non accettano di farsi la doccia antisabbia (perchè la devono pagare dopo....) e di dormire nei centri accoglienza perchè voglion l'hotel 5 stella e i 555 euro al giorno che il governo Taliano gli ha promesso....
Così scappano verso il norde, disgustati dagli italiano che li vogliono solo sfruttare....

Ma non basta... eh no....
Non ci sono solo i turisti che vogliono venire a scrocco, o quelli che si pensano che ci prendono le ville in Salento mentre noi li stiamo a guardare.... Sti vu Cumprà....
Ci sono quelli che hanno studiato più meglio la nostra situazione, che non si sono fermati a giornali degli anni Millenovecentocinquanti, ma hanno spulciato le bibblioteche e portato via Cioè, Gente e Oggi ed adesso sanno davvero tutto di noi, sono dei veri e propri Derroristici e da un momento ad un altro verranno qui a portare il terrore:
Porteranno qui la loro cultura e noi italiani saremmo costretti a tagliare a cubetti sotilissimi i nostri spaghetti fino a farne Cussu Cussu o a mangiare con le mani destre vendendo le forchette ai ferrovecchi per poterci comprare il carretto trainato dallasino.
Saremmo costretti a leggere i nostri giornali al contrario, e passare le giornate a trattare sul prezzo delle sigarette, finchè non saremmo costretti a smettere di fumare spossati dalle trattative.
Non ce ne faranno più bere birra o vino, o mirto, o limoncello, o grappa... I nostri Alpini diventeranno astemi e scenderanno giù dalle montagne... i nostri ubriaconi diventeranno tristi e lasceranno i locali ed i pub per vivere di erbe di montagna, nascondendosi come i parmigiani tra le alture per realizzare il Jeggermainster di contrabbandolo..... Le nostre donne diventeranno brutte e non nasceranno più figli....
Non potremmo più mangiare salame e ce ne prenderanno per il culo dicendoci Salam dalla mattina alla mattina dopo...
E poi le donne dovranno andare in giro col velo e non potranno più guidare nè parcheggiare (beh questo non è poi tanto male.....).
State attonti Tagliani stolti, che fate tanto gli Scaccolanegri, perchè la sciagura si abbatterà su di noi, questi non scherzano, e se lo fanno non li capiamo che sembra che facciano sempre i gargarismi....
Saremo invasi senza pietà, verranno da noi, a casa nostra (soprattutto a casa vostra che io sono nullatenente) e ci porteranno via tutto, uccideranno i nostri anziani (sempre a fantasticare sulle suocere state eh, ma qui la cosa è seria), si prenderanno le nostre donne, vaccineranno i nostri bambini (e non si potrà parlare col pediatra per impedirlo o sciendere in piazza e gridare Abbasta, perchè Big Pharma e la lobby dei vaccini sostiene gli mmigrati, sennò mica erano così ricchi) e violenteranno i nostri ricchioni e poi posteranno tutto su YouPube e non potrai nemmeno cercare il video dei tuoi famillliari perchè sono scritte al contrario e capovolti strani.....
Salviamo L'Itaglia!!!!!11111 Affondiamola prima che ce la prendano loro..


domenica 27 settembre 2015

Il Barbone Rampante




Laddove il risparmio è diventato il credo di ogni consumatore, ora che tutti sono disposti a comprare libri su come spendere meno o ad assumere tutor che li affianchino nelle loro spese, in questa giungla quotidiana che ci impone una lotta assidua contro il carovita e alla ricerca del miglior modo per tagliare i costi...
In questi momenti grami, in cui le tasse sono un incubo costante, in cui i volantini delle offerte sono diventati i settimanali più letti, in cui i Discount sono stati eletti a nuovi Idoli pagani.....
Ora che tutto sembra portare verso un incubo di cupa esistenza, con il degrado della nostra società e l'affermarsi di situazioni violente ed estreme, verso un baratro sociale culturale ed economico....
Consumati come siamo ormai dal consumismo e vessati dalla pressione mediatica, ci ritroviamo a vivere solo per spendere ed a pagare per poter risparmiare....

Ed in questo oceano in cui naufraghiamo e temiamo di affogare arriva da lontano una speranza che potrà ridare un senso alla nostra vita: Il riciclo.

Mercatini dell'usato invadono ormai i social, e ritornano di moda nelle città così come si fa strada il baratto. La gente riscopre la bicicletta ed i veicoli elettrici stanno pian piano uscendo dalla piccoola nicchia in cui erano stati relegati.

Ma la vera rivoluzione è il ritorno alla terra, alla vita rurale, è la rinuncia alle comodità moderne per una vita fatta di sterpi e sarchiature.
Una vita ad impatto zero, votata all'utilizzo di metodi alternativi per i costumi domestici, ecologia e rispettosa della natura e degli animali.
In questa realtà emerge una tendeza figlia di questi tempi, una sorta di ritorno al periodo dei "Figli dei Fiori", un freakettonismo moderno e rivisitato che ha come scopo affermare che il capitalismo è morto.

Ma essere liberi dal consumismo non può essere solo un'idea, non può essere ristretto al proprio conto in banca!
Se si vuole essere promotori di una vita semplice e povera, si deve mettere in pratica anche l'immagine della propria ideologia.
E' così la nostra società va sempre più verso la ricerca di materiale di recupero, verso la riduzione degli sprechi, verso la rivalutazione di oggetti ed abitudini dimenticati.
Certe nonne sarebbero sorprese di vedere nipoti che costruiscono case in fango e paglia, mentre loro sono state costrette ad evolversi come condomini in palazzi di cemento, e sarebbero ancora più sconvolte nello scoprire che non è solo figo arredare la casa con cassette della frutta usate, ma che queste costino 12 euro all'Ikea!
Ma pensateci un attimo...:
Se avete criticato chi, negli anni passati, usava vecchi pallets per arredare giardini e Garage, ora dovrete ricredervi per non passare per arretrati se volete andare nel vostro ristorante alternativo di fiducia o fare bella figura con gli amici arredando il salotto con pedane colorate che possono diventare divani mettendoci sopra dei materassi...
Ma essere alternativi non significa essere zozzoni, non dovrete per forza frugare nella spazzatura di aziende di trasporti o utilizzare vecchi materassi di chissà quale famiglia "sprecona" che li ha buttati. Ormai esistono siti specializzati, aziende che hanno capito le esigenze moderne, imprenditori green.
Potrete acquistare online la vostra sedia di recupero ed usarla come mensola, mettere in bagno sotto il alvandino delle cassette della frutta nuove di zecca e create  appositamente per voi, e nella vostra camera da pranzo avrete un bel tavolo fatto di pallets con delle panchine di recupero abbinate. Potrete comprare questi ogetti di recupero studiati e creati per i gusti dei ricicloni e dire addio alle vecchie industrie noiose e consumistiche.
Farete morire di invidia i vostri colleghi d'ufficio, quando racconterete delle vostre vacanze nell'agroturismo dove avete zappato e seminato con le vostre mani, ristabilendo un contatto con la natura che non tutti possono permettersi di avere in questa vita frenetica e costosa.
Quando poi in Estate andrete alla sagra del paese di origine dei vostri nonni e potrete degustare, in fila col vostro vassoio in plastica biodegradabile, i cibi genuini presidio di associazioni della difesa del territorio (gli stessi cibi che allietavano le tavole dei poveri contadini di un tempo) e bere quei vini robusti che qualche schizzinoso buongustaio aveva demonizzato negli anni precedenti, penserete a quanto siete fortunati mentre vi farete un selfie dentro al Gazebo della "Festa della Cipolla e della Pesca Fritta" di MonteMinchione!


domenica 13 aprile 2014

Selfie Supperstarre




La notte non poteva passare indenne senza un motivo istruttivo per essere attuale.... Così mosso da autoprotagonismo maldestro lui decise di esserci e di non esserne escluso. Un telefono può più di mille parole, ed una foto dice cose che dovrebbe tacere, così fu luce sullo specchio e su se stesso.

Il Selfie è strumento del demonio già sentenziano in molti, una guerra alla decenza che comunque si è ritirata da tempo, un colpo di scure ad un tronco che già è ridotto a segatura (eppure si continua a colpire).

Tu essere alieno alla ragione, burattinato dalla moda del momento, non puoi escludere il tuo contributo alla mancanza di decenza generale?

Lui s'immortalò davanti ad uno specchio, per un'autoscatto procrastinabile, e la sua felicità narcisistica lo spinse ad effettuare un fotomontaggio selfiestico (a mo' di selfie s'intende) che pose fine alle speranze di altri soggetti presenti nella sua foto.....

Se un mezzo di perdizione di massa può portare tanti seguaci ad immolare la propria libertà iconografica a favore di un pubblico ormai noncurante, ci si ritrova pari a coloro che seguono un taglio di capelli od una moda del vestire? E se ci si esclude da tale moda ci si ritrova soli e poveri di attenzioni?

Non condannate il povero adepto del Selfie per il suo maldestro tentativo, lasciate che in un ipotetico futuro possa maturare vergogna per se stesso in maniera autonoma. Una moda passerà a lavare i ricordi di questo discredito ed allora saranno altri i frutti terrificanti.....

Ma senza coloro che stanno alla gogna, per loro incommensurabile bisogno, noi cosa staremmo a criticare oggi?

giovedì 25 aprile 2013

Il bisogno di tv che non vuole sentire ragioni



Risintonizzare i canali è stato a lungo lo sport obbligato di molti italiani, con il frequente giubilo di alcuni tecnici televisivi che hanno salutato con estrema allegria l'arrivo del Digitale Terrestre in Italia. Ma col passare degli anni, dei mesi e dei giorni, le cose sono andate sempre più lisce e la libertà digitale a favore dello spettatore è cresciuta fino ad offrirgli più di mille canali, e, a seconda delle regioni, pacchetti con 50 cloni della stessa emittente. Una vasta scelta che non può non essere vista come la conquista del diritto a vedere tutto quello che si vuole, quando si vuole e come si vuole, e quindi il cambiamento delle nostre abitudini, con la trasformazione di alcune ore della giornata in momenti atti alla ricerca dell'emittente e del film che abbiamo deciso di guardare.
Ci si munisce di manuale televisivo, salvo poi scoprire che Tele Duppolo non è inclusa in questo e che si stanno perdendo delle occasioni importanti per vedere dei film degli anni 50' in russo con sottotitoli in inglese... allora si acchiappa la connessione internet per scovare sul pc la programmazione di ogni singola emittente, tenendo conto che non tutti i siti sono attrezzati per tutti i vari canali esistenti.
Ma un giorno, mentre scopri che la tua rete sportiva preferita non trasmette il campionato Bulgaro e trovi il modo per poterlo vedere, ti imbatti nel satellitare a pagamento e la tua vita cambia di nuovo....
Millemila canali più i millemila del Digitale Terrestre, possibilità di vedere film e altri prodotti in anteprima, opportunità di scoprire campionati calcistici di nazioni di cui si ignorava l'esistenza, ma anche di poter ampliare la propria cultura sportiva verso discipline misconosciute ai più, a meno che non si sia abbonati....
Esiste anche la tv via cavo o via internet, e allora il nostro bisogno di "cultura" televisiva non si può fermare alle prime apparenze, non possiamo non scoprire il canale dedicato solo al "Pane" o farci scappare i film Hard più particolari....
Peccato solo che si debba lavorare per poter portare a casa i soldi dell'abbonamento, però la soddisfazione di poter registrare un programma mentre ne stai guardando un altro, e vedere altri canali su altri TV sparsi per la casa, ognuno con decoder atto a registrare qualcosa che poi troveremo il tempo di guardare è assolutamente meraviglioso.
In tutto questo tempo, attaccati ai pochi e certi canali analogici, abbiamo perso la possibilità di vedere e rivedere programmi che non esistevano e di cui ignoravamo anche il bisogno, ora che non possiamo più farne senza ci ritroviamo a constatare che il medioevo televisivo è finito, per lasciare lo spazio alla nuova era in cui lo spettatore è finalmente libero di stare tutto il giorno davanti alla tv a guardare ciò che ha sempre sognato, anche se non lo sapeva.